
Come un pollo son caduto nella trappola del dio dei venti. Ieri ha soffiato potente sul mio culo da Quinzano fino a casa (40/50 km/h). . Così oggi riparto in bici. Al posto di quello solito ho montato il cervello di Cancellara.
Subito, sugli stradelli.......LA NEBBIA.
E allora Vignola e fondovalle Panaro. Ma era tutto previsto, lui voleva che io fossi lì in quel preciso momento, e appena giro la bici il tempo cambia all'improvviso: cielo nero, pioggia, e , ssssì, lui....IL VENTO!!! Lo stesso di Fuerteventura, Lanzarote e Capo Verde. Naturalmente nella ghigna. In salita anche le discese.
Finalmente a casa, rapido cambio e via a correre. Eolo si allea con Zeus. Nel punto più lontano da casa il re degli dei scocca un fulmine sul mio quadricipite destro. Sono 5 minuti di panico, la gamba potrebbe essere utile solo come clava, poi passa, gli dei provano compassione e ritorno normale. Guardingo torno a casa.
. Ma perchè sono così adirati con me? Intanto per placare la loro ira sacrifico una fiorentina e gli ricordo che IO mi chiamo anche ACHILLE e che di ira funesta, modestamente.....
Stessero attenti.